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Opa Tim: gestori, “manuale delle istruzioni”

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Mancano due giorni alla chiusura dell’Opa Tim. Ebbene le adesioni al momento sono arrivate al 25,35% per la parte ordinaria, mentre prosegue a rilento la consegna delle risparmio, arrivata solo al 3,6%. L’operazione che porta Tim dritta dritta nelle braccia di Telecom andrà dunque a buon fine? Secondo Marco Vailati di Cassa Lombarda l’operazione di fusione Tim-Telecom è positiva ed andrà sicuramente in porto perché “crea valore per gli azionisti, ma anche per gli investitori”. “Questa operazione offre, infatti, una certezza che prima non c’era e che quindi è da sfruttare. Non c’è nessun pericolo”, dice Vailati. Dello stesso pensiero si dice anche Massimo Magistroni, gestore di Optima Sgr-Bper. Magistroni suggerisce agli investitori lo spartiacque su cui muoversi. “Per chi ha comprato Tim negli anni della bolla speculativa, nel 2000, quando le quotazioni del titolo erano ai massimi, potrebbe essere più conveniente aspettare l’esito dell’operazione senza accollarsi nessun rischio a priori e aderire ad operazione fatta. Chi invece ha comprato Tim negli ultimi due anni ha una ragionevole convenienza ad aderire fin da subito”, spiega l’esperto di Optima. “Resta il fatto che c’è anche chi potrebbe preferire aspettare che Telecom si apprezzi. Sicuramente dopo la fusione la società tlc acquisterà valore. Quindi gli investitori indecisi potranno entrare nella SuperTelecom o diversificare il portafoglio su altri titoli”, aggiunge. Un’idea che piace a Sarah Shaw di Dresdner Kleinworth Wasserstein. L’esperta tedesca consiglia agli investitori di ridurre la loro esposizione su Tim vendendo sul mercato per evitare la volatilità dopo l’Opa e sfruttando altre opportunità di investimento. Quali? Sarah Shaw suggerisce di passare da Tim a Vodafone, perché la società inglese “attualmente sta trattando a sconto del 40-45% su Tim”. Sull’esito positivo dell’Opa l’analista tedesca si accoda ai gestori italiani. “Le Tim risparmio trattano a premio. Le azioni Tim ordinarie stanno invece trattando a ridosso dei valori offerti in cash. Tutto questo suggerisce che l’adesione all’opa entro venerdì dovrebbe essere ampia”. Rating hold confermato su Tim da Dresdner Kleinworth Wasserstein. Ridotto a hold (mantenere il titolo in portafoglio) dal precedente buy (comprare l’azione) il giudizio invece sulle Telecom ordinarie con un target price a 3,2 euro, confermato il rating add (aggiungere l’azione in portafoglio) sulle Telecom risparmio.