Opa Parmalat: il Codacons chiede di bloccare l'operazione -2

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 03/05/2011 - 11:42
L'OPA poi - spiega il Codacons - mette a rischio anche 1,4 miliardi di liquidità di Parmalat ottenuta dalle banche coinvolte nel crack della vecchia Parmalat e che dovevano essere destinati al solo sviluppo della nuova Parmalat. Con l'OPA Lactalis potrebbe esserci un ampliamento di sola facciata, perché le imprese acquistate in futuro da Parmalat potrebbero in realtà far riferimento alla stessa conglomerata SOFIL-Lactalis, la quale così potrebbe sbloccare quei fondi di 1,4 miliardi a fronte di un debito per l'acquisto di 3,5 miliardi di euro. La manovra avrebbe l'effetto di alleggerire notevolmente il peso dell'acquisizione. Inoltre, appare menomata anche la facoltà dei terzi di avanzare controproposte: l'assenza dei bilanci di SOFIL impedisce ad altri soggetti di sapere l'effettiva forza della controparte. Tale riduzione della platea dei possibili contendenti si traduce anche in una perdita per il mercato che non è in grado di individuare l'offerta più conveniente. Infine l'OPA, secondo l'associazione, costituisce un rischio per gli interessi dei consumatori, la cui risorse saranno drenate a favore di un'impresa francese che in passato non ha abbassato i prezzi, ma anzi ha lucrato sulle economie di scala. Anche la produzione lattiero-casearia d'eccellenza italiana non sarebbe garantita come oggi. Per tali motivi, il Codacons e l'Associazione Utenti Servizi Finanziari, Bancari e Assicurativi hanno chiesto al Tar di bloccare l'operazione.
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