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Oltre a Uber anche Amazon ha interesse per Deliveroo: due approcci in passato

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Deliveroo  nel radar di Uber e Amazon. Come riporta il Telegraph il colosso di Seattle guidato da Jeff Bezos  avrebbe effettuato due approcci preliminari per l’acquisizione della start up di consegna di cibo online, l’ultima risalente a circa nove mesi fa. Le due aziende avrebbero parlato anche prima che Amazon lanciasse il proprio servizio di consegna a domicilio.

Chi è Deliveroo: un po’ di numeri

Fondata nel 2013 dagli americani Will Shu e Greg Orlowski, Deliveroo è una delle più grandi startup europee di consegna di cibo a domicilio con i suoi rider. Solo nel 2016 ha perso 129 milioni di sterline, quattro volte in più rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo però il suo fatturato è aumentato fino a 128,6 milioni di sterline.  L’anno scorso però è riuscita a raccogliere ben 482 milioni di dollari in venture capital, in un accordo che ha valutato l’azienda a circa $ 2 miliardi e, secondo Bloomberg non sarebbe interessato alla vendita  per qualsiasi prezzo che non sia “considerevolmente più alto” della sua valutazione corrente.

L’interesse di Uber

Bloomberg ha riferito pochi giorni fa di un forte interesse per Deliveroo da parte di Uber, compagnia di trasporti fondata da Travis Kalanick. L’acquisizione di Deliveroo segnerebbe un bel passo in avanti per Uber, già presente nel settore del food delivery con il marchio UberEats con cui intende dominare il business delle consegne alimentari in Europa. Tuttavia riferisce Bloomberg che i colloqui tra le due società potrebbero terminare visto che Deliveroo e i suoi investitori avrebbero espresso una certa riluttanza a  rinunciare all’indipendenza, come hanno riferito fonti vicine che hanno preferito rimanere anonime. I portavoce di Deliveroo e Uber hanno rifiutato di commentare.

Amazon ha tentato già due approcci preliminari

Ma non solo Uber. Anche Amazon avrebbe messo gli occhi su Deliveroo e secondo quanto riferito dal Telegraph ha espresso interesse per l’acquisizione della start up già due volte in passato, una ben 9 mesi fa. Anche per questa notizia da parte delle dirette interessate per ora solo un no comment. Al momento della scrittura a Wall Street le azioni di Amazon segnano un +0,5% ma le previsioni future sono rosee e potrebbero crescere fino al 55%. Le azioni di Amazon potrebbero salire a $ 3.000 dollari o $ 1.46 trilioni di valore di mercato dagli attuali livelli entro il 2020, guidate in gran parte da una forte crescita delle attività Prime, cloud e advertising dell’azienda. A intravedere il potenziale azionario del colosso di Seattle  Brent Thill, analista di Jefferies.