1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Dati Macroeconomici ›› 

Ocse: riviste al rialzo stime di crescita globale per il 2017 e il 2018

L’economia globale crescerà a un ritmo più veloce di quello dello scorso anno per poi accelerare ulteriormente l’anno prossimo, secondo l’Ocse che ha rivisto al rialzo le stime sul Pil.

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il ritmo della ripresa economica globale sarà più veloce quest’anno rispetto al 2016, con un’ulteriore accelerazione nel 2018. Con questa premessa l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha aperto il suo Economic Outlook in cui rivisto al rialzo le stime di crescita mondiale per quest’anno e l’anno prossimo. Le nuove stime dell’Ocse prevedono che l’economia globale crescerà del 3,5% nel 2017 e del 3,7% nel 2018, più di quello pronosticato a giugno.

La ripresa tra le principali economie avanzate rimarrà al passo
Negli Stati Uniti, la crescita è stimata pari al 2,1% nel 2017 e al 2,4% nel 2018, sostenuta da una maggiore spesa da parte dei consumatori e più alti investimenti delle imprese. La maggiore incognita per la prima economia mondiale è rappresentata dalla misura in cui la riforma fiscale e la riforma della regolamentazione verranno implementate dall’amministrazione Trump.
L’area euro è destinata a crescere a un tasso del 2,1% nel 2017 e dell’1,9% nel 2018, in aumento rispetto alle precedenti proiezioni (+1,75% in entrambi gli anni), grazie a una performance più forte dei principali paesi europei. Nel dettaglio, la Germania dovrebbe crescere del 2,2% quest’anno e del 2,1% l’anno prossimo, l’economia della Francia è vista salire dell’1,7% nel 2017 e dell’1,6% nel 2018, mentre l’Italia vedrà un tasso di crescita dell’1,4% quest’anno e dell’1,2% nel 2018.
Nel Regno Unito, il rallentamento della crescita dovrebbe continuare fino al 2018, mentre l’incertezza continua a prevalere sull’esito dei negoziati riguardanti la Brexit. L’Ocse rileva che il tasso di disoccupazione è sceso al di sotto del 4,5%, ma la produttività e la crescita reale dei salari rimangono deboli. Il deprezzamento della sterlina ha miglioratole prospettive di esportazione, ma ha anche spinto al rialzo l’inflazione. In questo quadro, il Pil del Regno Unito è previsto crescere dell’1,6 per cento nel 2017 e dell’1 per cento nel 2018.
Tassi di crescita simili per il Giappone che dovrebbe vedere un’espansione dell’1,6 per cento quest’anno per poi rallentare all’1,2 per cento l’anno prossimo.

Migliora la crescita nelle principali economie dei mercati emergenti
Il trend di crescita dei paesi emergenti è migliorato nel complesso, grazie al rimbalzo di alcuni produttori di materie prime e agli investimenti in infrastrutture pubbliche in Cina, anche se rimane attenuato tra le economie esportatrici di petrolio. Nel dettaglio, il Pil della Cina è stato rivisto verso l’alto, al 6,8% nel 2017 e ad un 6,6 per cento nel 2018. Riviste al ribasso invece le stime di crescita dell’India al 6,7% quest’anno e al 7,2% l’anno successivo. La Russia si sta riprendendo dalla recessione grazie all’aumento dei prezzi del petrolio e dei tassi di interesse più bassi che forniscono una spinta a lungo termine per l’economia, proiettata a circa un +2 per cento per entrambi gli anni. In Brasile, la liberalizzazione monetaria sta aiutando la ripresa prevista pari allo 0,6 per cento nel 2017 per poi accelerare all’1,6 per cento nel 2018, ma le prospettive di crescita a medio termine saranno legate alla realizzazione di riforme per garantire la sostenibilità fiscale e aumentare ulteriormente la produttività.