Ocse: ridotte previsioni Pil Italia 2012 a -2,4%. Economia mondiale più debole -1-

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 06/09/2012 - 11:46
L'economia italiana è destinata a contrarsi ulteriormente. Nel rapporto 'interim assessment' diffuso oggi l'Organisation for Economic Co-operation and Development (Ocse) ha rivisto verso il basso le previsioni sul prodotto interno lordo italiano 2012, portandole dal -1,7% contenuto nell'outlook economico presentato lo scorso maggio ad una contrazione del 2,4%. Nel rapporto odierno l'Ocse ha dato una sforbiciata anche alle stime sull'economia tedesca per l'anno in corso (+0,8% nel 2012 da +1,2%), e su quella francese (a +0,1% da +0,6%). Note dolenti per la Gran Bretagna che, secondo le stime, finisce in recessione nel 2012 (-0,7% da +0,5%). Nella valutazione diffusa questa mattina l'organizzazione parigina parla di prospettive di crescita "mediocri". Nel corso del suo intervento Pier Carlo Padoan, segretario generale dell'Ocse e capo economista, parla di un "indebolimento dell'economia mondiale a partire dalla primavera, causato da un'evoluzione della recessione in atto nella zona euro". Ma non solo. La crisi dell'eurozona sta avendo delle ripercussioni anche sugli altri Paesi, sia dal punto di vista commerciale sia in termini di fiducia.
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