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Ocse: i prezzi in Eurolandia non corrono il rischio di infiammarsi

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I prezzi in Eurolandia non corrono il rischio di infiammarsi. La colonnina dell’inflazione nella zona euro, misurata dall’indice armonizzato dei prezzi al consumo, è scesa il mese scorso ad un tasso tendenziale dell’1,7% dall’1,8% di luglio. E’ questa la fotografia scattata dall’Ocse, specificando che l’inflazione è scesa all’1,8% dal 2% di luglio nei 30 paesi che fanno parte dell’organizzazione parigina. Oltre oceano la musica cambia: sempre in base ai dati dell’Ocse l’indice dei prezzi al consumo ha infatti segnato una crescita del 2% negli Usa ad agosto, dopo il balzo del 2,4% avvenuto a luglio.

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