Occupazione Usa mai così bene da quasi due anni: per le Borse è di nuovo rally

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La ripresa economica degli Stati Uniti potrebbe essere più forte di quanto preventivato e interessare anche il mercato del lavoro. E’ quanto traspare dai dati pubblicati alle 14.30 dal dipartimento del Lavoro che hanno mostrato per novembre la minor perdita di posti di lavoro negli Usa da quasi due anni: solo 11mila. Un livello più basso si era registrato solo nel dicembre 2007. A questo deve aggiungersi una revisione migliorativa dei dati di ottobre e settembre di 159mila unità, con il tasso di disoccupazione tornato così al 10% dopo essere salito il mese scorso al 10,2 per cento. Il consensus prevedeva nuovi 118mila unità senza lavoro. Il settore dei servizi ha aggiunto 58mila posti di lavoro, mentre il comparto manifatturiero ha ridotto gli occupati di 69mila unità, mentre i posti interinali, in parte legati ai bisogni delle grandi catene commerciali in vista del Natale, sono ammontati a 52mila, il livello massimo dal dicembre 2004. Proprio il livello delle occupazioni temporanee, insieme ad altri dati, quali l’aumento delle ore lavorate e dei salari, lasciano presupporre un prossimo incremento delle assunzioni a tempo pieno.


Immediata la reazione dei mercati finanziari, con le Borse europee che hanno registrato un’impennata verso l’alto portandosi abbondantemente in territorio positivo. Il Ftse Mib guadagna l’1,03% a 22848 punti. Meglio fa il Cac40 con un progresso dell’1,18% a 3843 punti, mentre il Dax tedesco segna un +0,85% a 5818 punti. Violenta accelerazione anche per il future sullo S&P500, in lieve rialzo prima del dato e attualmente in ascesa dell’1,1 per cento.  Molto marcato anche il deprezzamento dell’euro su dollaro seguito alla pubblicazione dei dati, con il cross sceso sotto quota 1,50, attualmente a 1,4936. Il rafforzamento del dollaro si è riflesso in una discesa delle quotazioni dell’oro sotto i 1200 dollari per oncia agli attuali 1191 dollari.


(notizia aggiornata alle ore 15.10)

Commenti dei Lettori
News Correlate
USA

Wall Street: scambi misti sul mercato futures dopo Pil deludente

Futures misti sulle piazze americane dopo la pubblicazione del dato sul Pil annualizzato del primo trimestre 2017. L’economia statunitense è cresciuta al ritmo più debole degli ultimi tre anni nei primi tre mesi dell’anno. Questa dinamica è stata det…

Russia: banca centrale taglia i tassi al 9,25%

La banca centrale russa ha deciso di tagliare il tasso chiave portandolo dal 9,75% all’attuale 9,25 per cento. I mercati si attendevano un taglio, ma stimavano una discesa al 9,50 per cento. “L’inflazione si sta muovendo verso il target fissato, le a…

Elezioni Francia: Macron avanza nei sondaggi, a lui il 60% dei voti

Il candidato centrista Emmanuel Macron avanza nei sondaggi. Secondo l’ultima indagine Opinionway-Orpi per Les Echos e Radio Classique, Macron batterebbe nel secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia la rivale Marine Le Pen con il 60% dei …

Inflazione Eurozona torna ad accelerare, aumentano pressioni su Bce

L’inflazione della zona euro torna ad approcciare il target del 2% perseguito dalla Bce mostrando inoltre una decisa accelerazione ad aprile della componente core, ossia l’inflazione di fondo, salita ai massimi a quasi 4 anni. Indicazioni che vanno a…