Obiettivo Europa per la Serbia (Fondionline.it)

Inviato da Redazione il Lun, 30/07/2007 - 10:14
La Serbia apporta aggiustamenti significativi alla sua economia per centrare l'ingresso nell'Unione Europea entro il 2012. Secondo il Fondo Monetario Internazionale e Bruxelles, la Serbia deve migliorare l'efficienza del settore pubblico, privatizzare le imprese statali e riformare il sistema previdenziale. Il Pil serbo è cresciuto ad un tasso dell'8,7% nel primo trimestre del l'anno in corso, superando sia il 5,6% archiviato nello stesso periodo del 2006, sia la media del 5,5% rilevata per il periodo 1999- 2005. L'economia serba sta registrando il miglior comportamento della sua storia recente, con una variazione del Pil vicina al 9%. Tuttavia, la stessa amministrazione centrale ammette che resta ancora molta strada da percorrere per consentirne l'ingresso nell'Unione Europea. Le sfide principali riguardano le modifiche da apportare ad una struttura produttiva obsoleta, il controllo dei conti pubblici e l'impulso della riforma delle pensioni. Il dato che fotografa la crescita del Pil posiziona la Serbia al primo posto del gruppo di paesi che cercano di ritagliarsi uno spazio nella nuova Unione Europea, e consolida una lunga fase di sviluppo economico iniziata dopo la fine della guerra nei Balcani e del conflitto in Kosovo. Quest'evoluzione è direttamente collegata con la forte industrializzazione, l'investimento in infrastrutture e la dinamicità del commercio con l'estero, poste in marcia dall'Esecutivo per ricostruire il paese dopo i danni provocati dai due conflitti armati. (Segue)
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