Obiettivo Europa per la Serbia (Fondionline.it) -2-

Inviato da Redazione il Lun, 30/07/2007 - 10:14
I dati relativi al primo trimestre dell'anno dimostrano che il settore commerciale è cresciuto del 24,1%, quello dei trasporti del 19,4%, l'intermediazione finanziaria del 18,7%, l'edilizia del 16,2% e l'industria leggera dell'8,8%. A dispetto di questi buoni risultati, lo stesso Governo riconosce che lo stato dell'economia è ancora lontano dagli standard richiesti dall'Unione Europea. Radovan Jelasic, governatore della Banca Centrale serba, ha sostenuto che è necessario migliorare l'efficienza dell'intero apparato pubblico. Da qualche settimana, l'Esecutivo serbo ha iniziato le negoziazioni di pre- adesione all'Unione Europea. La speranza è quella di centrare l'obiettivo entro il 2012. Tutti gli organismi internazionali e sopranazionali segnalano che la chiave dello sviluppo economico serbo si trovi nel processo di privatizzazioni. Il Fondo Monetario Internazionale sostiene che l'adozione di politiche fiscali più restrittive debba essere necessariamente accompagnata da un aumento dei risparmi nel settore pubblico e in quello privato. Sul fronte delle privatizzazioni, c'è un accordo politico per privatizzare imprese emblematiche in settori chiave: combustibili, energia elettrica, telecomunicazioni, ferrovie e servizi postali (tutte aziende che presentano bilanci in rosso). (Segue)
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