Obama pronto a nominare Summers alla guida della Federal Reserve

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 13/09/2013 - 09:43
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha intenzione di nominare l'ex segretario al Tesoro Lawrence Summers come prossimo presidente della Federal Reserve. Lo riporta oggi il quotidiano giapponese Nikkei citando fonti anonime. L'annuncio è atteso già la prossima settimana dopo la conclusione della riunione del comitato di politica monetaria della Fed in agenda il 17-18 settembre. Il quotidiano giapponese aggiunge anche che il sottosegretario al Tesoro, Lael Brainard, che è stato consulente economico sotto l'amministrazione Clinton, sarà probabilmente nominato vice presidente della banca centrale statunitense.

Il mandato dell'attuale presidente della Fed, Ben Bernanke, scade a fine gennaio 2014.
La nomina del successore già in passato è arrivato circa 4 mesi prima della fine del mandato.

Negli ultimi mesi la corsa per la poltrona di numero uno della Fed vedeva tra i favoriti proprio Summers insieme all'attuale vice presidente della Fed, Janet Yellen. Quest'ultima, che potrebbe essere la prima donna alla guida della Banca centrale statunitense, risulta la candidata più vicina alla linea Bernanke. Di contro Lawrence Summers, che è stato anche consigliere di Obama alla Casa Bianca, è indicato come possibile sostenitore di una linea di politica monetaria più dura e difatti la reazione del mercato all'indiscrezione sulla sua possibile nomina è stata una discesa dei prezzi dei Treasury. Il rendimento del decennale statunitense è risalito in area 2,94%, non lontano dai massimi a due anni toccati settimana scorsa al 2,99%.

Mercoledì Fed pronta ad avviare il tapering
Intanto il mercato guarda con sempre maggiore attenzione al meeting del Fomc in agenda il 17-18 settembre con l'attesa di novità con il piano di acquisto asset. Dovrebbe infatti materializzarsi il primo step del "tapering", ovvero la riduzione graduale del quantitative easing. Secondo l'ultimo sondaggio condotto da Bloomberg news, l'entità degli acquisti mensili scenderà da 85 a 75 mld di dollari. A margine della decisione sui tassi e sull'entità del QE, la banca centrale statunitense offrirà anche le nuove proiezioni economiche fino al 2016, includendo anche l'outlook sui tassi. A luglio Ben Bernanke aveva rimarcato che per il tapering non c'è un percorso prefissato e l'entità degli acquisti di asset dipenderà dagli sviluppi economici e finanziari.
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