Il Nyse proiettato verso la Borsa globale

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 01/02/2007 - 09:49

Il New York Stock Exchange (Nyse) e la borsa di Tokyo convoleranno a nozze. La corsa globale del Nyse è inarrestabile e dopo il recente passaggio in India (il Nyse ha rilevato il 5% della principale Borsa di Mumbay) ha aggiunto un nuovo tassello alla sua espansione internazionale grazie all'alleanza strategica con il più grande listino asiatico e secondo a livello mondiale per capitalizzazione.
Un accordo atteso da settimane, da quando i primi rumors sulle trattative erano trapelati e, che ha avuto il suo epilogo ieri grazie ancora una volta al lavoro dell'amministratore delegato del Nyse, John Thain che dopo aver sostituito Richard Grasso ha preso le redini del Nyse divenendo l'uomo chiave e l'artefice della fusione con Euronext, la borsa paneuropea di cui fanno parte le principali Piazze del Vecchio Continente come Parigi, Amsterdam, Bruxelles e Lisbona.
Dopo aver battuto la stretta concorrenza del Nasdaq e di Deutsche Bőrse, il numero uno del Nyse, John Thain, e il presidente del Tokyo Stock Exchange (Tse), Taizo Nishimuro hanno comunicato l'accordo.

L'intento della società che gestisce la Borsa di New York è quello di creare una testa di ponte nell'area del Pacifico e compiere un primo passo concreto su quella che potrebbe diventare una vera e propria fusione quando lo stesso Tse sbarcherà sui listini, nel 2009.
"Sono convinto che questo sia un buon punto di partenza per legami sempre più stretti con il Nyse da cui entrambi i mercati potranno trarne vantaggio - ha dichiarato Taizo Nishimuro.

Per ora le due Borse hanno raggiunto un'alleanza per la collaborazione sullo sviluppo congiunto di prodotti finanziari e sulle nuove tecnologie per il trading che avrà inizio sin da subito con la nascita di gruppi di lavoro creati per facilitare l'accesso degli investitori.

Ma i programmi commerciali per Wall Street non sono ancora finiti. Nell'annunciare l'intesa con il Sol Levante i vertici hanno espresso l'intenzione di sbarcare anche in Cina dove al momento sono assenti. Insomma, i progetti in cantiere non mancano e sono molto ambiziosi. Il vero "colpo" rimane l'alleanza con Euronext. In parallelo, il Nyse procede, infatti, nel suo piano di acquisizione e fusione con il listino paneuropeo che ha ottenuto l'approvazione delle assemblee degli azionisti di entrambe e ora attende gli ultimi via libera delle authority. L'Opa mista di acquisto e scambio, ha fatto sapere nei giorni scorsi Euronext, dovrebbe partire a metà febbraio.

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