Nuovo tonfo in Asia: osservato speciale il rating degli Usa

Inviato da Marco Berton il Mer, 03/08/2011 - 08:59

Ancora una giornata di passione per i listini azionari internazionali. Dopo l'ennesimo crollo registrato in Europa e replicato dalle Borse americane è ora la volta delle Piazze asiatiche che registrano cali nell'ordine dei 2 punti percentuali. Male Tokyo, -2,11%, Hong Kong -2,02%, Bombay -1,24%, Sydney -2,24% mentre ha limitato i danni Shanghai che si avvia a chiudere la giornata registrando un calo inferiore al quarto di punto percentuale.

E' evidente il clima di preoccupazione in merito a quella che potrebbe rivelarsi una crisi senza precedenti nella recente storia dei mercati finanziari. L'effetto Obama con l'accordo sull'innalzamento del tetto del debito Usa si è rivelato una panacea di brevissima durata per i mercati. Gli analisti, per contro, si mostrano piuttosto scettici sulla ripresa del sistema economico americano e sono sempre più gli esperti che citano la possibilità di imminente ricaduta in recessione della prima economia a livello mondiale.

A poco servirà, con tutta probabilità, la conferma di rating da parte di Moody's Service Investor che nella notte ha riaffermato il proprio giudizio AAA su Washinghton. Resta viva la possibilità di un declassamento da parte di S&P e di altre agenzie di rating. Nella notte, infatti, la cinese Dagong Global Credit Rating Co. ha tagliato il merito di credito degli Usa portandolo ad A dal precedente A+ con outlook negativo.

In questo clima di incertezza gli operatori continuano a cercare un'ancora di salvataggio nel bene rifugio per eccellenza: l'oro, che ha sfondato la soglia psicologica dei 1650 dollari all'oncia registrando nuovi massimi storici. Premiato anche il superfranco svizzero che sembra destinato a raggiungere a breve la parità contro la valuta di Eurolandia.

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