Nuovo rinvio per Alitalia, si decide (forse) venerdì

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Ci sarà ancora da aspettare per conoscere il partner d Alitalia. Il cda della compagnia di bandiera riunitosi ieri ha infatti deciso di sospendere la riunione, rinviando la decisione a dopodomani. Il cda ha concluso la valutazione delle offerte non vincolanti e resta in attesa delle raccomandazioni definitive da parte degli advisor, anche alla luce degli ulteriori chiarimenti ed integrazioni pervenute dai soggetti offerenti. Il cda si riunirà dunque alle 10 di venerdì 21 per il perfezionamento della scelta del soggetto con cui avviare la trattativa in esclusiva per la privatizzazione.


 

Coincidenza vuole che proprio per venerdì sia in programma la visita in Italia del presidente francese Nicolas Sarkozy, che incontrerà il premier Romani Prodi. D’altro canto proprio al Consiglio dei ministri dovrebbe spettare la delibera della scelta nel partner nel caso dell’avvio di una trattativa in esclusiva per la vendita del 49,9% delle azioni possedute dal Tesoro.


 


Sulla stampa quotidiana si legge tuttavia che una certa preferenza per l’offerta francese sarebbe stata espressa dai vertici della compagnia, sulla base di un giudizio industriale e finanziario. Ai fini dell’Opa volontaria Air France valorizza le azioni Alitalia 35 centesimi di euro, mentre AirOne offre un centesimo. A livello politico invece la scelta potrebbe anche tenere conto dei risvolti occupazionali e quindi sindacali. Il piano di Air France prevede 1700 esuberi, mentre quello presentato da AirOne 2750.  


 


Nello stallo è rimasto al suo posto il presidente Maurizio Prato, che aveva invece minacciato le dimissioni in caso di un altro rinvio. Forse un segnale che una soluzione al rebus è in fase di avvicinamento, anche se, alla luce della storia recente del dossier Alitalia, pare ancora azzardato ipotizzare una chiusura entro Natale come era stato anticipato da Prodi nelle scorse settimane.