Nuovo crollo per le Borse europee nell'anniversario del giovedì nero

Inviato da Redazione il Ven, 24/10/2008 - 09:31

Avvio di seduta estremamente negativo per le Borse europee, che seguono la scia delle Piazze asiatiche. A Milano l'S&P/Mib perde il 5,33% a 19939 punti e il Mibtel il 4,56% a 15454 punti. Ribassi superiori ai 5 punti percentuali per gli altri maggiori listini continentali. Il Cac40 parigino cede il 5,4%, il Ftse100 britannico arretra del 5,03% e il Dax tedesco addirittura del 6,17%.

Il crollo avviene in una data fatidica per le Borse. Ricorre infatti il settantanovesimo anniversario del "giovedì nero" con cui viene usualmente indicato l'inizio della crisi di Borsa del 1929. Il 24 ottobre del '29 l'indice Dow Jones lasciò sul terreno quasi 13 punti percentuali.

A livello settoriale a pagare il prezzo più alto alla sfiducia dei mercati è anche oggi il comparto automobilistico, con lo Stoxx che cede oltre il 6%, ma ribassi dell'ordine dei 5 punti percentuali coinvolgono anche tecnologia e oil&gas. Sugli energetici pesa il calo del greggio sotto i 67 dollari per barile nel giorno del vertice Opec. L'auto è invece penalizzata dalla revisione degli obiettivi su vendite e utili per l'anno in corso effettuata da Peugeot, dalla riduzione delle attese per il mercato dei mezzi pesanti da parte di Volvo e dalla riduzione annunciata nella serata di ieri delle stime sul margine operativo del 2008 da parte di Renault.

A Milano continua la discesa del titolo Tenaris, in ribasso del 7%, e di Fiat, scesa sotto i 6 euro. Male ancora il settore bancario, con i due campioni nazionali, Intesa Sanpaolo e Unicredit in flessione di oltre il 6%. 

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