Nuovi minimi yen in attesa della BoJ, Miles (Boe) chiama nuovo QE

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 19/11/2012 - 11:10
L'incipit della nuova settimana vede proseguire sul valutario il trend discendente dello yen. Il cross dollaro/yen ha aggiornato questa mattina i massimi da aprile a 81,60 yen dopo che settimana scorsa la divisa nipponica si era deprezzata di oltre il 2% complice il Pil inferiore alle attese (-3,5% annualizzato nel terzo trimestre) e le attese di mosse più decise della Bank of Japan anche alla luce del possibile avvicendamento alla guida del Paese il prossimo mese. Lo scioglimento della Camera bassa infatti porterà a nuove elezioni a metà dicembre, alimentando così le attese di una nuovo intervento da parte della Bank of Japan con l´arrivo di un nuovo esecutivo. Shinzo Abe, candidato premier del Liberal Democratic Party (Ldp), partito d´opposizione che è favorito per vincere le elezioni, ritiene che la BoJ debba combattere con più decisione la deflazione indicando un target di inflazione fino al 3% dall'1% attuale e tagliare i tassi di interesse a zero o anche in negativo per agevolare la concessione di prestiti.

La BoJ si riunirà oggi e domani e potrebbe esserci già un primo segnale al mercato con un nuovo aumento del piano di acquisti di asset. Sarebbe il sesto da inizio 2012 (a fine ottobre l´ammontare è stato alzato di 11mila miliardi di yen per totali 66 mila miliardi).

Guardando oltremanica, a metà ottava attesa la diffusione delle minute della Bank of England, importanti per sapere la posizione dei membri del board circa l'aumento del piano di quantitative easing, lasciato fermo a inizio mese a 375 miliardi di sterline. In un intervento a Sky News il membro del Monetary Policy Committee (MPC) della banca centrale britannica, David Miles, ha rimarcato che il Paese potrebbe aver bisogno di più stimoli "se si scopre che non è stato fatto abbastanza per risollevare l'economia". Miles è un sostenitore del QE e ritiene che questa possibilità "rimane una potente arma".
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