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Nuove sirene inglesi per Tiscali

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Torna sotto i riflettori la possibile cessione degli asset britannici di Tiscali. Dopo lo stop alle trattative con BSkyB il gruppo cagliaritano potrebbe ricevere una nuova offerta da parte del gruppo telefonico britannico Carphone Warehouse, già in lizza lo scorso anno per aggiudicarsi le attività al di là della Manica di Tiscali. E’ quanto riporta il Daily Telegraph senza citare fonti. Secondo il quotidiano Carphone starebbe infatti valutando un’offerta.


Lo stesso giornale riporta anche speculazioni secondo le quali BSkyB potrebbe riaprire il dossier. Con l’operatore di pay-TV le trattative si erano arenate ufficialmente a causa del deterioramento delle condizioni di mercato.

Tiscali ha reso noto venerdì di aver chiuso il 2008 con una perdita di 242,7 milioni di euro, in peggioramento rispetto alla perdita di 65,3 milioni del 2007. Il risultato è stato impattato da oneri di natura finanziaria per 96,4 milioni di euro di cui circa 60 milioni di euro imputabili a interessi e altri oneri sul debito bancario a lungo termine. A fine 2007 tuttavia l’azienda aveva annunciato che il 2008 sarebbe stato l’anno del break-even dopo 10 anni dalla nascita dell’azienda. I ricavi 2008 sono cresciuti dell’11,4% a 983,6 milioni e l’Ebitda è aumentato del 24% a 197 milioni. La disponibilità liquida a fine 2008 è pari a 24,2 milioni, mentre il debito netto è ammontato a 601,1 milioni dai 637 di fine 2007.