Norda: il 2013 è stato un anno stabile sul fronte dei profitti

Inviato da Riccardo Designori il Lun, 03/02/2014 - 11:19

Nordea ha annunciato oggi i risultati relativi al quarto trimestre 2013 e a quelli di tutto l'esercizio chiuso lo scorso 31 dicembre. Nell'ultimo trimestre dello scorso anno Nordea ha ottenuto profitti operativi pari a 2,469 miliardi di euro, in crescita del 2% rispetto ai 2,426 miliardi del terzo trimestre 2013 ma in contrazione del 4% rispetto allo stesso periodo 2012. L'intero esercizio si è invece chiuso con profitti operativi per 9,891 miliardi di euro, in lieve flessione (-1%) rispetto ai 9,998 miliardi dell'esercizio 2012.




Con un cost/income 2013 stabile al 51%, a pesare maggiormente sui risultati di Nordea sono state le perdite nette sui crediti. Nell'ultimo trimestre del 2013 sono state pari a 180 milioni di euro, con un balzo del 5% rispetto ai 171 del terzo trimestre 2013. Il dato tuttavia se confrontato con lo stesso trimestre 2012 ha mostrato una contrazione delle perdite nette sui crediti in contrazione del 25%. Calo del 18% a livello di intero esercizio, con le perdite nette sui crediti che nell'esercizio 2013 si sono collocate a 735 milioni di euro dagli 895 milioni del 2012 (-18%).




"Il 2013 è stato un altro anno di crescita bassa in cui i tassi di interesse sono scesi a livelli record", ha commentato i risultati Christian Clausen, CEO di Nordea, evidenziando come "in questo contesto abbiamo ottenuto profitti stabili (in valuta locale) e abbiamo assistito all'ingresso continuativo di nuovi clienti".




In base ai risultati dello scorso esercizio, il Consiglio di Amministrazione di Nordea ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,43 euro per azione, in crescita del 26,47% rispetto ai 0,34 euro del precedente esercizio.




"Ci aspettiamo che la crescita economica e i tassi restino bassi per un periodo di tempo prolungato ma che la domanda di prestiti e l'attività dei clienti rimangano ad un livello inferiore rispetto alle previsioni dell'anno scorso, quando annunciammo i nostri progetti per le future relazioni della banca", ha aggiunto Christian Clausen, spiegando come nei mesi a venire la banca dovrà "accelerare ed espandere il programma di razionalizzazione dei costi", fattore che consentirà a Nordea di "correggere la nostra efficienza ai livelli più bassi di attività e di mantenere il nostro posizionamento di banca solida".
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