Non si ferma la corsa dell'oro, quotazioni sopra i 1.486 dollari

Inviato da Luca Fiore il Ven, 15/04/2011 - 18:34
Ancora record per il metallo giallo che poco fa ha toccato un nuovo massimo storico in quota 1.486,7 dollari l´oncia. Gli acquisti sono dettati in primo luogo dalla crisi del debito di Eurolandia. Oggi sull'Irlanda è arrivato un nuovo taglio da parte dell'agenzia Moody's, che ha ridotto il rating dell'ex tigre celtica a Baa3 confermando l'outlook negativo. Il Portogallo invece continua a guardare con apprensione al voto del parlamento finlandese, che potrebbe negare gli aiuti a Lisbona, ed i credit default swap sulla Grecia sono balzati ad un nuovo massimo nonostante l'annuncio di riforme strutturali, risparmi per 23 miliardi e privatizzazioni per 50 miliardi fatto dal primo ministro Georges Papandreou.

Ma oggi era anche il giorno dei dati sull'inflazione. L'indice che misura la crescita dei prezzi in Cina a marzo ha messo a segno un +5,4% mentre quelli relativi il Vecchio continente e gli Stati Uniti hanno registrato una crescita del 2,7%. Nei primi due casi i dati sono stati maggiori delle attese. Ci sono poi gli aggiornamenti arrivati negli ultimi giorni dagli Stati Uniti, che nell'evidenziare l'incertezza che circonda la ripresa della prima economia allontanano di fatto la normalizzazione della politica monetaria. Tra i metalli preziosi particolarmente tonico anche l'argento, che scambia a 42,6 dollari l'oncia.
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