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Non delude la prima asta spagnola dopo summit Bruxelles, bene anche Irlanda e Francia

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Allocato il massimo dell’ammontare previsto da parte della Spagna nella prima asta dopo il vertice di Bruxelles di settimana scorsa che ha trovato un accordo per lo scudo anti-spread utilizzabile dai Paesi che si trovano a fronteggiare tassi di rifinanziamento del debito eccessivamente elevati. Oggi intanto è tornata a finanziarsi sul mercato l’Irlanda, a quasi 2 ani di distanza dall’ultima volta, collocando titoli a breve (3 mesi) per 500 mln di euro.
Rendimenti in ascesa per i Bonos decennali, mentre calano quelli a 3 anni
Il Tesoro iberico ha collocato titoli di stato a medio-lungo termine per complessivi 3 miliardi di euro, al top del range previsto che era tra 2 e 3 mld. Collocati titoli a 10 anni per 747 milioni di euro con rendimento medio salito al 6,43% dal 6,04% della precedente asta di titoli decennali tenuta lo scorso 7 giugno. Allocati anche titoli a 3 anni per 1,2 miliardi di euro al rendimento medio del 5,086% dal 5,457% della precedente asta che per i triennali risaliva al 21 giugno, ossia nelle settimane più difficili per la spagna con la curva dei tassi che si era appiattita molto e il decennale era salito oltre il 7%. Infine allocati titoli a 4 anni per 1,015 mld al rendimento medio del 5,536% dal 5,353% precedente. La domanda è stata pari a 3,2 volte il quantitativo offerto per i bond decennali dal 3,3 di giugno, di 2,2 volte per quelli triennali e 2,6 per quelli con scadenza a 4 anni.

Bene asta Irlanda, tornata a finanziarsi sul mercato dopo quasi 2 anni
Esito positivo oggi anche per l’asta dell’Irlanda, tornata finanziarsi sul mercato dopo quasi due anni (settembre 2010) a seguito del piano di salvataggio da 85 mld di euro concordato con Ue e Fmi.La National Treasury Management Agency (Ntma) ha allocato titoli trimestrali per 500 milioni di euro al tasso medio dell’1,8%. Le richieste sono state 2,8 volte superiori al quantitativo offerto.

Francia: Oat decennali allocati al 2,53%
Infine oggi è stato anche il turno della Francia con gli Oat decennali collocati con rendimento nei pressi del minimo storico toccato a giugno. L’Agence France Tresor (AFT) ha collocato titoli governativi a media-lunga scadenza per complessivi 7,826 mld di euro, nella parte alta del range previsto che era tra un minimo di 7 e un massimo di 8 mld. In particolare collocati Oat decennali (scadenza aprile 2022) per 4,67 mld di euro al rendimento medio del 2,53%, poco sopra il 2,46% dell’asta di giugno (che rappresenta il minimo di sempre). Parigi ha allocato anche titoli con scadenza ottobre 2023 per 1,405 mld al rendimento medio del 2,7% e Oat 2019 per 1,75 mld al rendimento medio del 2,02%. La domanda è stata pari a 1,925 volte il quantitativo offerto per il decennale.
Il Tesoro transalpino nel primo semestre sono già stati piazzati i due terzi dei titoli di debito a medio-lungo termine in programma per l’intero 2012 e pertanto non si renderà necessaria l’asta del 2 agosto. Secondo le nuove stime dell’Agenzia nazionale del debito francese nel 2012 il bilancio dello Stato evidenzierà un deficit di 81,1 miliardi di euro, 3,7 miliardi in meno rispetto alla stima pubblicata il 12 marzo. La necessità di finanziamento scende di conseguenza da 184 a 180,3 miliardi di euro.