Nomisma: recessione e assenza di prospettive certificano sostanziale fallimento delle politiche economiche europee

Inviato da Alessandro Piu il Mer, 10/09/2014 - 15:37
Niente ripresa ma, al contrario, ancora recessione. E' quanto segna il barometro dell'Italia in questo momento. Un prolungamento delle sofferenze che, secondo il capo economista di Nomisma Sergio De Nardis "chiama alla memoria la crisi vissuta dal nostro Paese negli anni trenta. Oggi come allora - prosegue De Nardis nella pubblicazione mensile dell'Istituto di studi economici - la recessione ha una sola causa: la caduta della domanda aggregata. Su questa avrebbero dovuto intervenire le misure per la ripresa a livello europeo che hanno invece sospinto i Paesi verso una pericolosa tappola di stagnazione e deflazione". Secondo lo scenario disegnato da De Nardis "il fallimento deriva dall'impotenza della politica monetaria rivelatasi non adatta a sostenere il ciclo economico. La perdita della capacità di incidere della Bce ha amplificato l'impatto depressivo dell'austerità fiscale e tende a neutralizzare gli auspicati effetti favorevoli delle riforme strutturali sulla domanda".
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