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Nokia rivede al rialzo le stime per il prossimo biennio, ma in Borsa va giù

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Quella di oggi si prospetta essere una giornata di fuoco per Nokia, fuori e dentro la Borsa. È partito questa mattina l’annuale incontro del colosso finlandese con gli analisti finanziari durante il quale saranno presentati ufficialmente i target chiave e le prospettive per i prossimi due anni. Obiettivi ambiziosi quelli annunciati dal management. Il colosso scandinavo prevede per il prossimo biennio un margine operativo compreso tra il 16 e il 17%, meglio del 15% annunciato nel novembre del 2006. Tra le previsioni stilate per i prossimi due anni Nokia si attende di incrementare la propria quota di mercato della telefonia cellulare nel corso del 2008. Sempre per i prossimi adue anni il big della telefonia europea si attende volumi in crescita per l’industria mobile pari a circa il 10% da 1,1 miliardi di unità Nokia stimate per il 2007.


E mentre cominciano a essere snocciolati i primi numeri sul gruppo scandinavo, il titolo Nokia viaggia in territorio negativo sulla piazza di Helsinki, perdendo poco meno di quattro punti percentuali (-3,63%). Ma come mai il mercato non applaude ai numeri di Nokia? Le previsioni sono positive, ma quello che sembra avere creato confusione presso gli analisti è stata la decisione di aggregare i dati sulla marginalità delle divisioni device e servizi. Un cambiamento che ha suscitato qualche dubbio.

“Sono stati fatti molti passi avanti nel rafforzamento del portafoglio prodotto di Nokia rispetto agli anni passati – commenta Olli-Pekka Kallasvuo, numero uno del colosso di Espoo – miglioramenti che hanno condizionato positivamente la crescita del reddito e delle quote di mercato che Nokia ha guadagnato nel 2007, e ci auguriamo che questo momento positivo continui”. Parlando delle opportunità di Nokia nei servizi internet, Kallasvuo ha aggiunto che l’obiettivo del gruppo scandinavo è quello di diventare il numero uno al mondo nel diffusione di servizi web nei cellulari. Una volontà maturata alla luce del fatto che, secondo le previsioni, nel 2010 il mercato totale dei servizi internet sarà pari a circa 100 miliardi di euro.


A livello territoriale, secondo le stime i maggiori volumi di crescita si realizzeranno per una percentuale di circa il 15% nell’area Asia-Pacifico, Cina, Medio oriente e Africa, mentre sarà minore al 10% in Nord America, Europa e America latina.


Oggi, è arrivato anche l’annuncio della collaborazione di Nokia con Telecom Italia “per accelerare l’adozione di nuovi servizi Internet sui cellulari”. È quanto ha comunicato la società finlandese aggiungendo che l’intesa raggiunta renderà più semplice usufruire dei servizi Internet, grazie alla piattaforma Ovi, da parte di Tim.