1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Nike-Umbro, una squadra vincente per la Borsa

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Nike ha sempre più la testa nel pallone. La sua è diventata una vera e propria corsa contro il tempo. La meta? Ottenere una posizione dominante nel settore dell’abbigliamento calcistico in vista dei mondiali 2010. Mancano – è vero – ancora più di due anni all’evento sportivo, che ogni quattro anni catalizza l’attenzione di milioni di spettatori, tifosi, e che fa la fortuna degli sponsor, ma bisogna muoversi d’anticipo per battere la concorrenza. Il colosso dello sportwear non vuole, dunque, perdere tempo e soprattutto lasciare spazi all’acerrimo nemico di sempre, la tedesca Adidas, che già fornisce le divise a Germania, Francia e Argentina. E lo fa a colpi di acquisizioni per vincere la competizione mondiale. 


In questa ottica si legge l’accordo raggiunto per acquisire la società inglese Umbro, per la quale il colosso statunitense metterà sul piatto 285 milioni di sterline (più di 400 milioni di euro). In dettaglio, Nike ha presentato un’offerta pari a 193,06 pence per azione, pari al 61% in più rispetto alla chiusura in Borsa del gruppo britannico del 17 ottobre. Questo acquisto porta nelle casse degli statunitensi il 10% in più delle vendite nel settore. Ma non solo. Umbro è anche il fornitore ufficiale dell’abbigliamento della nazionale inglese e questo particolare, di non certo poco conto, spiana la strada a Nike verso la conquista della tanto agonista posizione di rilievo nel settore dello sportwear calcistico.

“Umbro è un brand con una forte tradizione storica e una profonda esperienza in uno degli sport più popolari e  importanti al mondo”, commenta Mark Parker, presidente e amministratore delegato di Nike. “I  legami con l’Associazione calcio (Fa) e la nazionale inglese, più forti che in passato, sono gli elemnti di forza nel futuro di Umbro. Un’unione, quella tra Nike e Umbro, che porterà il “gioco” a un alto livello in tutto il mondo”. Entusiasmo che è arrivato anche da Umbro. “E’ un’opportunità unica per gli investitori perché – spiega Steve Makin, numero uno di Umbro –  genera valore nell’immediato e rende positive anche le prospettive future”.


Nessun ostacolo in Borsa per Umbro. Il titolo della società britannica corre a Londra superando i 14 punti percentuali (+14,24 a 188,50 pence alle 11.40 ora italiana). Una strada dei rialzi che Umbro aveva imboccato qualche giorno fa, quando la possibilità di un’offerta da parte di un operatore di fama mondiale stava prendendo sempre più consistenza. Dai 120 pence per azione (chiusura mercoledì 17 ottobre) si è passati ai 173 pence di venerdì 19 ottobre. Un vero rally che ora punta diretto verso i 190 pence.