Finanzaonline.com - 30.11.07/11:16
Perchè l´aumento dell´Euribor colpirà buona parte degli italiani possessori di un mutuo? Perchè il rialzo del tasso ha interessato soprattutto la scadenza a un mese, anzi l´ha interessata in maniera anomala, cosa che non è successa per le scadenze a 3 e 12 mesi. E perchè la scadenza a un mese è quella a cui è legato il 64% dei prodotti a tasso variabile offerti nel nostro Paese (stima Mutuionline), che a loro volta sono di gran lunga quelli più sottoscritti dagli italiani.
L´Euribor a un mese è aumentato ieri dal 4,22 al 4,87%, quello a tre mesi dal 4,81 al 4,84% e quello a 12 mesi dal 4,71 al 4,75%. Questo vuol dire che gli interessi calcolati sulla somma residua del mutuo saranno più alti. Quanto? Dalle stime di due associazioni dei consumatori, Adiconsum e Adusbef, su mutui di 100mila euro e vita residua di due anni, la cifra oscillerebbe tra i 30 e i 35 euro in più al mese. Effetti più forti si sentiranno per i possessori di mutui con vita residua più lunga.
Ma quali sono i passaggi alla base di questo processo? "In termini generali l´Euribor è il tasso al quale le banche si prestano la liquidità a vicenda e data la situazione di estremo nervosismo e sfiducia proprio nei confronti del sistema bancario, le banche con eccesso di liquidità hanno smesso di prestarla alle controparti in una situazione di fabbisogno o lo fanno a un prezzo più alto. La liquidità quindi è diventata una merce rara e quindi il suo prezzo (cioè il tasso Euribor) è aumentato.
Questo però non spiega perchè la forte variazione di ieri abbia interessato soprattutto la scadenza a un mese.
Un suggerimento importante arriva da un comunicato di questa mattina della Bce, che ha reso nota l´estensione del suo pronti contro termine settimanale a due settimane al fine di coprire la necessità delle banche attorno a fine anno.
L´Euribor a un mese ha fissato ieri la valuta al 3 gennaio prossimo. Non è quindi da escludere che l´incremento sia frutto di scadenze tecniche, che hanno spinto i timori di carenza di liquidità a cavallo di fine anno. Di questo avviso sono in Mps Capital Services, secondo cui una ricostruzione verosimile è che le banche stiano intensificando gli sforzi per assicurarsi liquidità per chiudere il 2007 con i conti in ordine.
Una lettura di questo tipo è venuta anche da Elio Lannutti dell´Adusbef, che parla di banche "a caccia di liquidità per sistemare le posizioni di fine anno". Per l´Associazione il rialzo dell´Euribor provocherà "dolori per il 91% delle famiglie con mutui a tasso variabile".associazioni dei consumatori. Un´altra associazione di consumatori, l´Adiconsum ha parlato di "rischi delle banche scaricati sui consumatori", proponendo l´urgente creazione di un Fondo di garanzia a sostegno delle famiglie in sofferenza. "L´aumento dello 0,67% dell´Euribor rappresenta un fulmine a ciel sereno - si legge nella nota dell´associazione - il costo del denaro subisce un ulteriore aumento e ancora un volta le cause sono da attribuire ad errori delle banche".