Newmont Mining: paura per gestione antidemocratica delle proteste dopo cambio governo peruviano

Inviato da Floriana Liuni il Gio, 15/12/2011 - 17:13
Cambiano dieci ministri del governo del Perù dopo le dimissioni del premier Salomon Lerner a soli quattro mesi dall'insediamento, seguite allo stato d'emergenza dichiarato a inizio dicembre dopo le proteste della zona di Conga, dove si trova la più grande miniera di rame e oro del Paese controllata da Newmont Mining. Le proteste riguardavano il possibile inquinamento della falda acquifera conseguente allo sviluppo ulteriore del sito. Newmont ha sospeso a fine novembre l'ampliamento del progetto per imposizione del governo del Perù, ma ora si teme un soffocamento antidemocratico delle proteste, poiché il nuovo premier nominato è Oscar Valdes, un ex ufficiale militare. Il calo della produzione dovuto allo stop del progetto di Minas Conga potrebbe avere ripercussioni sul prezzo dei metalli.
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