1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Nel portafoglio dell’investitore italiano meno rischi ossia meno titoli e servizi finanziari

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Meglio non correre rischi. Sembra pensarla così il popolo di risparmiatori del Belpaese. E in effetti neanche il tempo di superare lo shock della triade Parmalat-Cirio-Argentina, e per i risparmiatori italiani è arrivata la mazzata dei mutui subprime seguita dall’onda lunga della crisi globale che ha messo in ginocchio l’intero modello capitalistico. Inevitabile è stata la fuga dalla finanza da parte di un Paese, il nostro, che già di suo non ha mai dimostrato grande feeling con quel mondo. Un ritardo, rispetto alla cultura anglosassone, che in una fase di crisi acuta come l’attuale si è paradossalmente trasformato in un atout per evitare guai peggiori. La fotografia è nei numeri dell’ultimo aggiornamento dell’indagine “Multifinanziaria retail market” realizzata da Gfk-Eurisko e relativa a gennaio 2009 con prime proiezioni sui mesi successivi. La rilevazione sul campione rappresentativo dice che il 70% degli italiani si colloca tra l’area del distacco e dell’uso basico degli strumenti finanziari e quella della scarsità di risorse economiche disponibili.