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Natale 2013: italiani taglieranno dell’11,2% le spese per regali, solo 132 euro per famiglia

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Si avvicina il Natale e gli italiani si preparano a tagliare il budget di spesa per regali. Dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori emerge che quest’anno i consumi saranno “sotto zero” con una nuova contrazione dell’11,2% rispetto al 2012. Già lo scorso anno la spesa totale delle famiglie per i regali (o auto-regali) di Natale si era attestata ad appena 3,5-3,8 miliardi di euro, pari a circa 148 euro a famiglia. La spesa media per famiglia per i regali sarà di appena 132 euro. Regali che, ovviamente, saranno estremamente mirati ed in molti casi saranno riservati esclusivamente ai bambini.
Libri più gettonati grazie a forti sconti, tengono i giocattoli
Solo il settore dell’editoria (+0,5%) registrerà un lievissimo aumento negli acquisti rispetto al 2012, soprattutto grazie alle forti promozioni ed ai prezzi comunque contenuti. Tra gli altri settori spicca il -31% dei regali in Mobili, arredamento ed elettrodomestici;  -16% per quelli legati a turismo; -12% abbigliamento e calzature; -6% elettronica di consumo, Profumeria e cura della casa; -2% giocattoli  e -1% alimentazione.      

Pesa anche fattore Iva e incertezza Imu-Trise
A pesare fortemente sulla crisi dei consumi di Natale, rimarca la nota di Federconsumatori, oltre al livello infimo raggiunto dal potere di acquisto delle famiglie, ci sono l’aumento del tasso di disoccupazione;  la perdurante cassa integrazione; la situazione di migliaia di esodati; la prospettiva di molte aziende che non riusciranno a garantire il pagamento degli stipendi; le piccole e medie imprese che già hanno annunciato il mancato pagamento delle tredicesime.
C’è poi il clima di incertezza sul fronte IMU-Trise e del fattore IVA, il cui incremento sta riportando effetti deleteri sull’intera economia, nonché sugli incassi dello Stato. “Per contrastare questa pericolosa tendenza è fondamentale stimolare una ripresa della domanda di mercato, attraverso un’immediata anticipazione dei saldi (come avviane in altri paesi) ed una detassazione delle tredicesime“, dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.       
                              
Codacons: spese natalizie tagliate del 42,7% rispetto a periodo pre-crisi
Crollo delle spese natalizie degli italiani rispetto al periodo antecedente la crisi (ossia il 2007). Il Codacons rimarca come negli ultimi anni a causa della crisi economica e della progressiva perdita del potere d’acquisto dei cittadini, si è registrato in Italia un crollo vertiginoso dei consumi natalizi, calati dal periodo pre-crisi ad oggi addirittura del 42,7%. In base ai dati ufficiali infatti nel 2007 “l’effetto Natale”, ossia i maggiori consumi per spese natalizie effettuate nel mese di dicembre presso negozi, grande distribuzione e centri commerciali, è stato pari a 18 miliardi di euro. Nel 2013 invece la spesa degli italiani nell’intero periodo natalizio per i vari settori (alimentare, viaggi, regali, casa, ecc.) non supererà quota 10,3 miliardi di euro.
In 6 anni le famiglie hanno pertanto ridotto i consumi natalizi del 42,7%, tagliando le spese natalizie per la maxi cifra di 7,7 miliardi di euro.