Nasdaq, a quando la prossima bull run? (Fondionline.it)

Inviato da Redazione il Mer, 27/06/2007 - 10:01
L'annual average profit growth delle tech companies si è fermato al 5% nell'ultimo lustro. Il confronto con i settori value è implacabile. A quando la rivincita? "I Tech funds registrano un esodo di massa". L'Investment Adviser, un settimanale specialistico britannico, ha fatto ricorso a questo titolo di copertina per descrivere il sensibile deflusso di investitori che ha interessato alcuni fondi comuni di investimento settoriali nel corso del 2006. In particolare, alcuni strumenti del risparmio gestito domestico avrebbero sperimentato una riduzione dei propri assets superiore al 60%. Un ristretto numero di fondi sarebbe stato costretto a chiudere i battenti a causa del risicato interesse mostrato dai sottoscrittori. Quello appena descritto è un quadro che sarebbe stato inimmaginabile agli inizi del secolo, quando imperversava la febbre per le potenzialità inespresse dei titoli delle aziende high tech. Naturalmente, il calo degli assets riflette le performance deludenti offerte dalle tech stocks. Mentre il Dow Jones Industrial Average è tornato sui massimi livelli di sempre, il Nasdaq Composite presenta una quotazione pari solo alla metà del livello toccato alla metà di marzo del 2000. Le performance scadenti degli ultimi anni sembrano proprio lo specchio del ridicolo ottimismo che regnava sui medesimi titoli otto anni addietro. A quel tempo, i multipli a due cifre erano comuni tra i titoli del Nasdaq, e il mercato ha dimostrato anche quanto fossero irrealistici. Nel periodo 2001-2006, l'annual average profit growth delle tech companies è stato del 5%. Il confronto con i ritmi di crescita medio annui delle società del settore energetico (14%) e quelle del comparto minerario (+26%), evidenziano ancor più l'andamento marcatamente deludente di questo gruppo di titoli.
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