Nasdaq, a quando la prossima bull run? (Fondionline.it) -2-

Inviato da Redazione il Mer, 27/06/2007 - 10:02
Una parte della brusca frenata post 2001 è imputabile allo scoppio dell'enorme bolla speculativa che ha coinvolto direttamente il settore. L'entusiasmo spropositato per tutte le attività connesse con la rete aveva provocato aspettative molto positive per le aziende produttrici di hardware e software. Quando la bolla è scoppiata, le aziende hanno dovuto tagliare le aspettative di vendita.Un altro problema per la tech industry è dato dalla velocità dei cambiamenti che la interessano. Quel che è nuovo e interessante un anno, rischia di divenire obsoleto l'anno successivo. I Silicon Chips, per esempio, hanno dovuto effettuare una rapida conversione da fornitori del settore tecnologico a quello delle commodities. L'environment in cui operano rende difficile la vita alle imprese, e rende ancor più complicato il lavoro di stock selection per gli investitori. Ma tutto ha un ciclo, e dopo il calo legato al venir meno delle aspettative, la domanda di beni high tech potrebbe riprendere a crescere. E' possibile affermare che queste caratteristiche fanno del settore un classico contrarian? La risposta non è delle più semplici. Il confronto con i multipli dei titoli energy mostra, per esempio, che i ratio delle tech stocks sono ancora elevati. Inoltre, i titoli tecnologici presentano un beta elevato (un indicatore che mostra il grado di correlazione con la direzione intrapresa dai listini). I money manager alla guida di fondi settoriali high tech sostengono che sia possibile individuare due fattori a favore dei titoli quotati al Nasdaq. In primis, gli ultimi sette anni sono stati dominati dai titoli value (caratterizzati da dividendi elevati e ratio P/e bassi). Il secondo fattore è che il mercato non ha subito alcun re- rated durante la lunga fase bullish. Se si verificasse un blow- off prima della fine del bull run, potrebbero essere proprio i titoli tecnologici a trarne i maggiori benefici. A cura di Fondionline.it.
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