Napolitano risponde a Schauble. Non c'è rischio contagio, Italia non è malata

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 28/02/2013 - 12:32
L'Italia non è allo sbando e non sussiste un rischio contagio. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,  oggi è in visita in Germania, non ha indugiato a rispondere con fermezza a quanto detto ieri dal ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, che aveva paventato un possibile rischio contagio dovuto all'incerta situazione politica italiana a seguito dell'esito elettorale. Il capo dello Stato ha precisato che non c'è rischio contagio, "per contagiare bisogna essere malati e noi al momento non abbiamo preso nessuna malattia".
Circa gli sviluppi della situazione politica dopo il voto, Napolitano ha precisato che "l'Italia non è senza governo, c'è un governo che resta in carica fino a quando non verrà formato quello nuovo". In tal senso il governo Monti rappresenterà l'Italia al Consiglio europeo in agenda a metà marzo.

Escluso un anticipo delle consultazioni per nuovo esecutivo
Napolitano ha escluso la possibilità di un anticipo sui tempi per l'avvio delle consultazioni per la formazione del nuovo governo. Nella conferenza stampa a termine dell'incontro con il presidente della Repubblica tedesco Joachim Gauck, Napolitano ha precisato che la costituzione non permette un'accelerazione sui tempi. "Dobbiamo gestire un risultato elettorale complicato - ha aggiunto Napolitano -  con il popolo che si è espresso e noi dobbiamo confrontarci rispettosamente".

Ieri primo botta e risposta sull'asse Roma-Berlino
Ieri Schauble aveva invitato l'Italia a formare un governo stabile il prima possibile poichè l'esito elettorale italiano "ha creato dubbi sui mercati e senza un governo stabile in Italia c'è il rischio che si assista a un contagio negli altri Paesi dell'eurozona". Schauble ha inoltre portato l'esempio di quanto accaduto un anno fa a seguito dell'incerto esito delle elezioni greche.
Sempre ieri c'è stata una certa frizione sull'asse Roma-Berlino con Napolitano che ha annullato l'incontro a Berlino con il candidato premier della Spd, Peer Steinbruck. Il leader politico teutonico ha definito "due clown" Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. "Noi rispettiamo la Germania ma esigiamo rispetto" ha risposto Napolitano.
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