Mv Agusta di nuovo nella bufera, i revisori non certificano il bilancio

Inviato da Redazione il Gio, 08/12/2005 - 09:08
Quotazione: INTESA SAN PAOLO
Un anno fa i malesi della Proton furono accolti come salvatori. L'accordo di vendita con i fratelli Castiglioni, grazie anche i buoni auspici di Banca Intesa - di gran lunga principale creditore del gruppo - aveva portato infatti fuori dall'amministrazione controllata Mv Agusta, uno dei produttori delle più belle moto italiane, ma che da tempo navigava in cattive acque. L'arrivo dei malesi, un gruppo pubblico paragonabile a quello che un tempo era l'Iri in Italia, si era annunciato nel migliore dei modi: un aumento di capitale riservato e il versamento di 70 milioni di euro; la ristrutturazione del debito (attualmente pari a circa 100 milioni) e un impegno a sostenere ancora le esigenze dell'azienda che ha bisogno di un capitale circolante molto forte. Ma in capo a pochi mesi l'orizzonte si è di nuovo tinto di grigio. Al punto che i revisori della PriceWaterHouse hanno espresso una non opinion sul bilancio, mancando il requisito della continuità aziendale.
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