Mps rimborsa al Tesoro 3,45 mld di Monti Bond. Viola: post-aumento molti esteri nell'azionariato

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 02/07/2014 - 09:17
Come da attese è arrivato ieri il rimborso dei Monti Bond da parte di Mps. Sempre ieri il titolo ha fatto la voce grossa in Borsa (+8,55% a 1,536 euro) dopo aver venduto in poche ore tutto l'inoptato del maxi aumento di capitale da 5 miliardi di euro, pari allo 0,15% delle nuove azioni. L'ad Fabrizio Viola ieri ha rimarcato come l'aumento di capitale ha portato l'ingresso di molti investitori esteri. 

Rimborsati Monti Bond più interessi per 3,45 mld 
L'istituto senese ha rimborsato allo Stato la prima tranche dei titoli sottoscritti dal Ministero dell'economia e delle finanze per consentire all'istituto di adeguarsi alle raccomandazioni dell'Eba (European Banking Authority) del 2011 relative alla dotazione patrimoniale. 
La cifra rimborsata è stata pari a 3,126 mld di euro a cui si aggiungono gli interessi per l'esercizio 2013 pari a 329.650.000 euro. In totale il Tesoro ha incassato 3,456 mld di euro. In base al piano di ristrutturazione approvato dalla Commissione europea con decisione del 27 novembre 2013 il riscatto della prima tranche dei Monti-Bond sarebbe dovuto avvenire entro il primo trimestre del 2015. 
Complessivamente il Tesoro aveva sottoscritto Nuovi Strumenti Finanziari (c.d. Monti-Bond) emessi da Banca Mps per un ammontare complessivo di 4,071 mld di euro, di cui 1,9 mld ai fini dell'integrale sostituzione di strumenti finanziari già sottoscritti (c.d. Tremonti-Bond) ed 171 mln relativi al pagamento da parte dell'Emittente degli interessi dovuti al Ministero per l'esercizio 2012 su tali strumenti finanziari.
Nell'ipotesi che il rimborso dei titoli rimanenti avvenga secondo il programma contenuto nello stesso piano di ristrutturazione, l'operazione di sottoscrizione dei Nuovi Strumenti Finanziari avrebbe un rendimento per lo Stato superiore al 13%. Il Tesoro rimarca come la complessiva operazione di finanziamento a Mps avrebbe un rendimento superiore al 9%.

Viola: tra 15 giorni nomi dei nuovi soci
Archiviato l'aumento di capitale, è alta l'attesa per sapere la nuova composizione dell'azionariato di Rocca Salimbeni. L'amministratore delegato di Mps, Fabrizio Viola, ha dichiarato ieri al TG1 Economia che "l'azionariato sarà molto diffuso e frazionato, con assoluta preponderanza di investitori esteri nel capitale''. I nomi dei sottoscrittori dell'aumento, ha rimarcato Viola, arriveranno tra circa 15 giorni. Su eventuali cambi all'interno del cda, l'ad ha rimarcato che nel cda di metà mese non c'è questo argomento all'ordine del giorno. 



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