1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

MPS: perplessità di Quaestio su senior bridge loan, operazione a rischio

QUOTAZIONI Bca Mps
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Banca Monte dei Paschi di Siena ha annunciato di aver siglato un accordo con le banche “Joint Bookrunners” per negoziare in buona fede i termini e le condizioni di un “placement agreement” da sottoscriversi eventualmente al termine del periodo di offerta.

“L’accordo prevede -riporta la nota dell’istituto senese- che il placement agreement sia negoziato ed eventualmente sottoscritto solo qualora, al termine del periodo di offerta, i Joint Bookrunners ritenessero soddisfacenti, secondo il loro libero apprezzamento, (i) gli esiti del bookbuilding; (ii) l’eventuale investimento da parte dello Stato italiano nella Società, (iii) i risultati dell’LME e (iv) un’ evidenza sufficiente che l’ operazione di cartolarizzazione sarà perfezionata in conformità ai relativi documenti legali”.

Inoltre la banca ha proceduto alla sottoscrizione “dell’accordo di cessione dei crediti in sofferenza tra le società del gruppo facente capo alla Banca ed il veicolo di cartolarizzazione, costituito ai sensi della legge 130/99”. Sono inoltre pervenute le proposte vincolanti sulla base di un termsheet inerenti l’erogazione del senior bridge loan, che la Banca ha accettato. La Banca ha inoltre formalizzato il proprio impegno a sottoscrivere la tranche del Senior Mezzanine per un investimento complessivo di 1. 171 milioni di euro.

“L’efficacia della documentazione sottoscritta, oltre all’esecuzione dell’aumento di capitale ed al deconsolidamento del portafoglio di crediti in sofferenza, è subordinata all’impegno del junior mezzanine holder (Quaestio Capital Management) a confermare il proprio investimento di 1.526 milioni di euro nella tranche Junior Mezzanine”.

Il 17 dicembre Quaestio ha manifestato alla Società “le forti perplessità e tematiche” in merito al termsheet dei senior bridge loan riguardo cui la Banca ha già espresso il proprio gradimento sottoscrivendolo. La Società precisa che a seguito di tale lettera sono in corso tra la società e Quaestio approfondimenti “al fine di individuare eventuali soluzioni alternative”.

“Qualora non si potesse addivenire a un positivo componimento delle tematiche indicate da Quaestio, l’operazione non potrebbe concludersi in conformità ai termini ed alle condizioni dell’autorizzazione ricevuta dalla Banca Centrale Europea che prevede obbligatoriamente la conclusione dell’operazione entro il 31 dicembre 2016”.