Mps: inizia l'era di Alessandro Profumo, Viola sarà Ad. Pronta la lista della Fondazione

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 19/03/2012 - 09:29

Alessandro Profumo sarà il nuovo presidente del Monte dei Paschi. La decisione è stata presa nella tarda serata di ieri dalla deputazione amministratrice della Fondazione Mps, azionista di controllo della banca toscana. L'attuale dg Fabrizio Viola, arrivato da poco dalla Popolare dell'Emilia Romagna, diventerà il nuovo amministratore delegato. Secondo indiscrezioni di stampa, il tandem Profumo-Viola non sarebbe mai stato seriamente in discussione, mentre sugli altri nomi si sarebbe aperta una battaglia tra le diverse anime di Comune e Provincia.

La lista della Fondazione, che esprime i 6 candidati di maggioranza che andranno a formare il nuovo Consiglio di amministrazione, è ormai cosa fatta. All'assemblea del prossimo 27 aprile, oltre a Profumo e Viola, l'ente di Palazzo Sansedoni indicherà anche Marco Turchi (già sindaco revisore), Tania Groppi e Angelo Dringoli (due docenti dell'Università di Siena), Paola Demartini (docente dell'Università di Roma Tre). Il nuovo Cda sarà composto da 12 membri che resteranno in carica nel triennio 2012-2015.
 
L'arrivo di Profumo coincide con uno dei passaggi più delicati nella storia ultracentenaria del Monte. La Fondazione ha infatti iniziato a smobilizzare la sua quota in Mps per abbattere il debito da circa 900 milioni di euro. Le grandi manovre sulla banca toscana sono quindi già iniziate. La scorsa settimana, l'ente di Palazzo Sansedoni ha ceduto fuori mercato il 2,5% di Rocca Salimbeni a investitori privati, che hanno comprato piccoli blocchi ai prezzi medi di mercato delle ultime sedute (circa 0,385 euro per azione). Dopo l'accordo con tutte le banche creditrici, la Fondazione può adesso concentrarsi per diluire la sua partecipazione dal 46,5% a circa il 33-34 per cento.

Le trattative con i fondi interessati ad entrare nel capitale del Monte proseguono senza sosta. Il principale candidato è il fondo Equinox di Salvatore Mancuso, disponibile ad entrare in forze acquistando fino al 10% di Mps dalla Fondazione. Il mercato, inoltre, attende la presentazione dei risultati 2011, in programma giovedì 29 marzo. Dopo Intesa SanPaolo e Unicredit, molti analisti hanno iniziato a ipotizzare la presenza di maxi svalutazioni anche nel bilancio di Rocca Salimbeni.

COMMENTA LA NOTIZIA