Mps: Fondazione smentisce compravendita quota, ha in mano il 31,48%

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 06/03/2014 - 10:41

La Fondazione Mps, su richiesta della Consob, comunica che "al contrario di quanto riportato da alcuni organi e agenzie di stampa l'ente non ha eseguito, nella giornata del 5 marzo 2014, alcuna transazione sul mercato telematico azionario né ha stipulato alcun contratto di compravendita inerente la partecipazione in Banca Monte dei Paschi di Siena". E' quanto si legge in una nota dell'ente. La partecipazione della Fondazione in Monte dei Paschi è, alla data del 5 marzo 2014, pari quindi a 3.677.315.802 azioni ordinarie, corrispondenti  al 31,48% del capitale sociale della banca.

Così Palazzo Sansedoni smentisce le indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore secondo cui la Fondazione Mps avrebbe venduto ai blocchi una quota pari all'8% del capitale di Mps all'hedge fund americano Och-Ziff Capital Management. L'operazione, spiega il quotidiano di Confindustria, sarebbe avvenuta ad un prezzo tra i 16-17 centesimi (l'apertura di ieri, 0,18, più lo sconto) e avrebbe già catturato l'attenzione della Consob che avrebbe chiesto chiarimenti a tutti i soggetti coinvolti. A far scattare l'entusiasmo tra gli operatori, scrive il giornale, sarebbe il doppio effetto che avrebbe l'ingresso dell'hedge fund: da un parte avvicinare l'aumento di capitale da 3 miliardi di euro e dall'altra allontanare una possibile ricapitalizzazione di Mps. La Fondazione avrebbe incassato 200 milioni, ritrovandosi ora con una quota di poco superiore al 20%.

La smentita non ha effetto di rilievo su Mps a Piazza Affari. Il titolo sul Ftse Mib, dopo uno sprint in avvio, segna al momento un progresso del  6,45% a 0,23 euro.

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