1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Mps Finance: futuro dolce per la commodity zucchero

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Tra le soft-commodity più seguite negli ultimi anni c’è sicuramente lo zucchero che ha visto il proprio prezzo crescere in parallelo con l’utilizzo dei carburanti meno inquinanti di origine vegetale come l’etanolo. A partire dal mese di febbraio la corsa dello zucchero ha però subito una battuta d’arresto in corrispondenza di area 18,70 centesimi per libbra (il coloniale grezzo a New York), che rimane tuttora il massimo livello raggiunto dalla commodity. Nelle ultime due settimane lo zucchero ha approfondito la correzione scendendo sotto quota 16 centesimi ma il calo, a confronto con gli oltre 100 punti percentuali di rialzo messi in carniere da inizio 2002, non rappresenta che una minima e forse fisiologica correzione. Anche perchè il futuro per la commodity rimane roseo, come conferma un report stilato dal Servizio Research and Strategy di Mps Finance. “L’utilizzo dell’etanolo nella riduzione delle emisisoni inquinanti delle benzine – recita il documento – si sta rapidamente diffondendo e interessa un numero sempre maggiore di Paesi”. Per ottenere il carburante bioetanolo, si procede alla fermentazione di diversi prodotti agricoli ricchi di carboidrati e zuccheri e attualmente quello più utilizzato è lo zucchero. L’incremento di produzione di etanolo, dopo le dichiarazioni d’intento di Bush di rendere questa tecnologica effettivamente utilizzabili entro sei anni, potrebbe quindi continuare a sostenere il prezzo della commodity”.