Mps: Codacons valuta appello al Consiglio di Stato dopo rigetto Tar del Lazio

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 22/02/2013 - 11:00
"Il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso del Codacons non perché i Monti-bond fossero regolari e legittimi, ma solo in funzione della mancata emanazione del decreto che eroga materialmente il prestito da 3,9 miliardi di euro. Di conseguenza per il Tar, non essendo ancora stato emesso tale decreto, non vi sarebbero danni gravi irreparabili ed immediati". Lo afferma in una nota il Codacons, commentando la decisione del Tribunale Amministrativo. "In sostanza il Tar non si è espresso sulla legittimità dei Monti-bond - spiega l'associazione - ma si è limitato a constatare che, al momento, non si configurano quei danni per la collettività tali da sospendere i provvedimenti impugnati".

"I giudici, inoltre, non hanno espresso una decisione definitiva, riservandosi 'ogni altra valutazione in rito e merito anche in relazione ad ulteriori approfondimenti istruttori relativi a quanto finora depositato in giudizio'. Intanto l'ufficio legale del Codacons sta valutando in queste ore se proporre appello al Consiglio di Stato oppure attendere l'emanazione del decreto di sottoscrizione, in modo da poterlo impugnare al Tar. A meno che - conclude l'associazione - il Ministero dell'Economia Grilli non si astenga dall'emanarlo".
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