Mps: per Centrosim alleanza con SPI avrebbe senso, due i dubbi aperti

Inviato da Redazione il Gio, 06/10/2005 - 10:33
Che il toto-governance su Mps fosse partito da un pezzo, era cosa nota. I giorni scorsi sull'onda di questa speculazione il titolo dell'istituto senese ha rivisto i massimi annui. Oggi a gettare nuova carne sul fuoco è un quotidiano che rilancia l'ipotesi di un asse Sanpaolo-Mps. "Un rumor, che deve essere circolato sul mercato già nei giorni scorsi visti le performance e i volumi scambiati sul titolo Mps, che lo hanno portato a trattare su valori che hanno, a nostro avviso, poco a che vedere con i suoi fondamentali", commentano gli analisti di Centrosim. La cosa interessante deve però ancora arrivare. Secondo gli esperti l'alleanza sull'asse toscano-piemontese avrebbe infatti una sua ragion d'essere. Come spiegano loro "l'operazione avrebbe senso dal punto di vista industriale, consentendo la creazione di un gruppo con quasi 5.000 sportelli sul territorio domestico, con limitate sovrapposizioni e posizioni di grande forza in svariate regioni". Esistono tuttavia due perplessità di fondo su un'operazione di questo genere. Gli analisti puntano il dito sulla governance perché le Fondazioni deterrebbero una posizione largamente dominante negli assetti azionari del gruppo che nascerebbe dalla fusione, e sulle le mosse condotte recentemente da Sanpaolo su CariFirenze, che sembrerebbero preludere ad un'azione aggressiva rivolta a conquistare il controllo dell'istituto toscano. Nell'attesa di sviluppi Centrosim conferma sell (titolo da vendere) su Mps.
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