Mps Capital Services, occhi puntati verso le trimestrali di Citigroup e Merrill Lynch

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Per quanto concerne l’andamento dei tassi di interesse, gli economisti di Mps Capital Services, nel consueto “daily”, mettono in evidenza che in Eurolandia la settimana scorsa si è conclusa con tassi di mercato pressoché stabili, ad eccezione del tratto a breve termine che ha registrato un calo. “Il differenziale 2-10 anni – sottolineano – si è così allargato portandosi in prossimità dei 36 punti base. Sul monetario continuano a scendere i tassi. L’Euribor a tre mesi è stato fissato a 4,57%, raggiungendo i livelli di novembre 2007. La Bce oggi effettuerà l’asta da 10 miliardi di dollari in un intervento coordinato con la Fed”. In settimana tuttavia “non sono attesi dati di rilievo” e “gli operatori guarderanno soprattutto il mercato statunitense”. Sul decennale la resistenza si colloca a 4,15% e il supporto a 4,02%. Spostando lo sguardo oltreoceano, negli Usa continua ad ampliarsi il differenziale tra 2 e 10 anni, grazie al calo del comparto biennale che ha raggiunto il supporto importante del 2,5%. Stabile invece il decennale sul supporto del 3,75%. “I diversi discorsi di membri della Fed successivi a quello di Bernanke di giovedì – commentano gli esperti di Mps Capital Services – hanno confermato la completa apertura all’ipotesi di un taglio dei tassi che, a questo punto, dovrebbe essere piuttosto certo nell’ordine di 50 punti base. Si delinea in modo sempre più preciso il possibile contenuto del discorso sullo stato dell’unione di Bush di fine mese, che potrebbe contenere il riferimento a un piano di supporto alla crescita tra i 75 ed i 100 miliardi di dollari”. “In settimana – affermano gli economisti – l’attenzione sarà rivolta soprattutto verso le trimestrali di Citigroup e Merrill Lynch che potrebbero annunciare forti svalutazioni e contemporaneamente anche forti ricapitalizzazioni da parte di fondi sovrani”.

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