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Mps e Alleanza le star dell’S&P, deboli Antonveneta e Bnl

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A Milano, in questa giornata di venerdì, all’interno del paniere delle 40 blue chip, le migliori performance hanno portato la firma di Alleanza (+2,16%) e Banca Mps (+2,60%). Quest’ultima azione ha infilato la quarta seduta consecutiva caratterizzata da lauti guadagni. Gli operatori di mercato avvertono che negli ultimi mesi il titolo era rimasto un po’ indietro rispetto al rally intrapreso dalla maggior parte delle banche italiane. Tuttavia, a spingere Mps sono anche alcune indiscrezioni circolate insistentemente nelle ultime sessioni di Borsa. Si parla di un possibile ritorno nella partita Bnl, ma anche dell’eventualità che l’istituto senese diventi la nuova preda degli immobiliaristi. Infine, si mormora che Mps abbia messo gli occhi su Credem. In netto progresso sull’S&P/Mib anche Lottomatica, Saipem e L’Espresso. Tra le peggiori si sono invece messe in evidenza Bulgari (-1,07%) e Antonveneta (-2,14%), nel giorno in cui è calato il sipario sull’Opa promossa da Abn Amro. Gli olandesi non sembra però che abbiano deposto le armi, anzi, si dice che potrebbero chiedere all’assemblea del 25 luglio dell’istituto padovano la sterilizzazione della partecipazione pari al 41% detenuto dalla Popolare Italiana e alleati. In ogni caso, se l’Opa di Abn Amro non dovesse andare a buon fine, cosa che sembra ormai scontata, gli olandesi hanno già fatto sapere che non resteranno con in mano una quota di minoranza. Ciò significa che Abn Amro potrebbe addirittura offrire le proprie azioni ai suoi più acerrimi nemici, vale a dire a Fiorani & company. In rosso anche Bnl (-0,74%). Bbva ha fatto sapere nel pomeriggio, in merito all’Ops lanciata sulla banca di Via Veneto che si chiudeva in giornata, che non acquisirà le azioni apportate all’offerta “ove queste non gli consentano di raggiungere la maggioranza del capitale” (cosa che ora come ora sembra più che probabile). Come se non bastasse, Generali ha annunciato, come era del resto previsto, che non consegnerà i propri titoli Bnl all’offerta del Bbva. Dunque sembra che siano destinate a fallire le due offerte sulle banche italiane lanciate dai due istituti stranieri.