Mps: adesso la Fondazione può vendere, acquisti sul titolo. Weekend caldo a Siena

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 14/03/2012 - 10:45

Mps torna a sorridere in Borsa, mostrando un balzo di oltre 3 punti percentuali, dopo il via libera di tutte le banche creditrici alla Fondazione per cedere fino al 15% di Rocca Salimbeni. All'appello mancava il Credit Suisse, che ieri ha rinunciato ai diritti sul pegno del 7% del Monte. L'ente di Palazzo Sansedoni potrà così dismettere parte delle sue azioni della banca per dimezzare il debito da 900 milioni di euro. Per trovare un accordo con i fondi interessati, la Fondazione avrà tempo fino al 30 aprile, ma le trattative sarebbero già a buon punto.

Due i nomi che circolano con più insistenza: il fondo Equinox guidato da Salvatore Mancuso e Clessidra di Claudio Sposito. Secondo indiscrezioni di stampa, Equinox starebbe pensando di entrare con forza nel capitale del Monte con una quota superiore al 10%, mentre il restante pacchetto verrebbe ceduto in piccole quote a diversi investitori privati. A Siena, nel frattempo, si apprestano a trascorrere un fine settimana bollente.

Venerdì è in programma la protesta dei dipendenti contro i tagli previsti dal management della banca, mentre sabato si riunirà la deputazione amministratrice del la Fondazione. Anche il sindaco di Siena, Franco Ceccuzzi, ha fatto sapere che sfilerà per le strade della cittadina toscana per protestare contro i previsti 60 milioni di tagli al personale di Rocca Salimbeni. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, tra i dipendenti del Monte serpeggia la paura per una manovra potenziale da oltre 1.000 licenziamenti.
 
Nel fine settimana, invece, la Fondazione dovrà iniziare a comporre la lista di maggioranza per il rinnovo del Consiglio di amministrazione di Rocca Salimbeni. Per la presidenza sembra scontato l'arrivo dell'ex numero uno di Unicredit, Alessandro Profumo, che prenderà il posto di Giuseppe Mussari.

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