Morgan Stanley vede l'S&P500 in calo del 7% nel 2012

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 03/01/2012 - 15:36
Morgan Stanley guarda con un certo pessimismo al mercato azionario Usa. Gli analisti della banca americana si attendono infatti una contrazione del 7% dell'indice S&P500 nel 2012, che archivierà l'anno a quota 1.167 punti. A pesare il rallentamento dell'economia globale, l'apprezzamento del dollaro e infine i deboli risultati finanziari. Una view più prudente sui profitti, sostengono gli esperti della banca d'affari, che deriva da tre fattori: è attesa una decelerazione del prodotto interno mondiale (Pil) nei prossimi mesi; i recenti risultati finanziari sono stati deboli, con gruppi del calibro di Oracle, Texas Instruments, FedEx, Walgreen che hanno rivisto al ribasso l'outlook. E infine il dollaro si è realmente rafforzato nei confronti dell'euro negli ultimi mesi e l'analisi di Morgan Stanley mostra come questo trend sia fortemente correlato al downside degli utili. Nella nota diffusa ieri Morgan Stanley ha annunciato di avere modificato la propria view su due dei maggiori settori: bocciatura per gli energetici (da market-weight a underweight), promozione per gli industriali che hanno visto il giudizio salire da underweight a market-weight.
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