Morgan Stanley: mancata soluzione crisi debito potrebbe portare a recessione peggiore di quella post-Lehman

Inviato da Redazione il Lun, 28/11/2011 - 15:09
Una recessione globale peggiore di quella post-Lehman. E' la prospettiva indicata da Morgan Stanley nel caso non si trovasse un accordo in sede europea per la soluzione della crisi del debito sovrano. Si tratta di nuno scenario "super-bear" che si basasu un mancato accordo dei governi europei il prossimo 9 dicembre su un'integrazione fiscale e anche l'assenza di un maggiore impegno della Bce. In tale contesto un break-up non può essere escluso con il materializzarsi di default sia nel settore privati che in quello pubblico. Morgan Stanley sottolinea comunque come si tratti di uno scenario estremo.
Nel suo outlook 2012 la banca statunitense ha tagliato le stime rispetto a quelle formulate lo scorso agosto soprattutto per quanto riguarda il 2012. In particolare, nello scenario base che presuppone un accordo a dicembre che riesca a ristabilire la fiducia nell'eurozona e la Bce che intensifica il suo impegno a supporto del mercato obbligazionario, la crescita globale sarà al ritmo del 3,5% dal +3,8% indicato ad agosto con eurozona in calo dello 0,2% dal +0,5% precedentemente indicato. I Paesi emergenti risentiranno solo in parte della crisi dell'eurozona con un progresso del 5,7% rispetto al +6,1% stimato in precedenza. Di contro gli Usa dovrebbero crescere più del previsto: +2,2% rispetto al +2,1% indicato ad agosto.
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