1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Rating ›› 

Morgan Stanley: banche italiane, il calo del Pil e la crescita dei costi mettono a rischio gli utili

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

“Il taglio alle stime di crescita dell’Italia, che nel 2012 dovrebbe registrare un calo del Pil dell’1%, costituisce una minaccia per gli utili degli istituti di credito italiani”. È quanto si legge in un report diffuso da Morgan Stanley relativo il comparto bancario del Bel Paese. L’istituto statunitense rileva che un rallentamento dell’economia “unito ad un innalzamento dei costi di finanziamento potrebbe portare a perdite e/o ad un’intensificazione del processo di deleveraging”.

“I bond in scadenza nel 2012 rappresentano ¼ dei prestiti che potrebbero essere adeguati alle nuove condizioni di mercato. Questi potrebbero non essere rinnovati oppure le banche dovrebbero adeguarli alle mutate condizioni di mercato”. Secondo MS gli istituti che meglio potrebbero fronteggiare un innalzamento del costo del funding sono Intesa Sanpaolo e Mediobanca.

“Per quanto riguarda i giudizi confermiamo la valutazione underweight su Unicredit, Mediobanca, Mps, Banco Popolare, Ubi e sulla Popolare di Milano. L’unico equalweight è su Intesa Sanpaolo”. “A livello europeo i titoli preferiti sono Bnp, DnB, KBC, Barclays, Deutsche Bank e Sberbank. Nella lista dei least preferred ci sono invece Lloyds, RBS, CBK, Mps, BP e Bankinter”.