Moody’s: senza Grecia a rischio l’esistenza dell’euro e anche i rating dei Paesi AAA

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Un’uscita della Grecia dall’euro non lascerebbe immuni da declassamenti nemmeno i Paesi dell’Eurozona che oggi godono del rating tripla A.
 

E’ la minaccia neanche troppo velata rivolta da Moody’s alla Germania.

In uno studio dal titolo “Rating Euro Area Governments Through Extraordinary Times” l’agenzia di rating aggiunge che l’eventuale uscita della Grecia dall’euro metterebbe a rischio la stessa esistenza della costruzione comunitaria.

Nello studio, riassunto in una nota diffusa nella notte, Moody’s si sofferma sui recenti sviluppi in Spagna e Grecia, chiarendo che potrebbero condurre a una revisione dei rating di molti Paesi dell’Area Euro. Per l’agenzia i problemi della Spagna appaiono racchiusi all’interno dei confini della penisola iberica e non dovrebbero dare luogo a un effetto contagio. Se non in un caso, quello dell’Italia, che come la Spagna accede con le sue banche alle finestre di finanziamento della Banca centrale europea.
 

 

Il caso che preoccupa di più gli analisti rimane però quello greco.
 
Se il rischio di un’uscita della Grecia dall’euro dovesse crescere ancora, aumenterebbero ulteriormente le pressioni sui rating nell’Eurozona. E a rischio sarebbero in particolare i rating di: Cipro, Portogallo, Irlanda, Italia e Spagna. Ma non è tutto. In caso di uscita della Grecia dall’euro, Moody’s chiarisce che procederà alla revisione dei rating di tutti i Paesi dell’Area Euro, compresi quelli caratterizzati da un giudizio di tripla A.

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