Moody's salva le polizze italiane, ma la Borsa punisce la galassia Ligresti -3-

Inviato da Redazione il Mar, 02/11/2010 - 16:15
Secondo l'ultimo tam tam di mercato, tutto dipenderà dai coefficienti patrimoniali e dalla loro adeguatezza ai requisiti Isvap. Qualche indicazione in più arriverà il 10 novembre, in concomitanza con il Cda di FonSai che dovrà analizzare i conti (stessa data per il Cda della Milano). L'attenzione sulla partita da parte della Consob, che dovrà esprimersi sul fatto che non scatti l'obbligo di un'Opa a cascata, e i timori sui possibili riflessi Antitrust, amplificano le incertezze. La comunità finanziaria si sta sbizzerrando.

Gli analisti di Banca Imi pongono l'attenzione sugli intrecci che legano Premafin, Bollorè e Grupama: questi tre soggetti insieme detengono l'1,15% di Generali e il 14,02% di Mediobanca, principale azionista di Generali al 13,4%. Già in passato l'Antitrust aveva segnalato questo problema e secondo loro non si può pertanto escludere un nuovo focus su questa tematica. Quanto all'argomento principe quello dell'aumento di capitale per gli analisti di Intermonte e Autonomous la ricapitalizzazione di FonSai potrebbe essere nell'ordine dei 450-500 milioni di euro. Ma ad ogni modo, secondo gli esperti della sim milanese un chiaro vincitore in questa partita c'è ed è la Milano Assicurazioni che dovrebbe beneficiare dell'appeal speculativo nel lungo termine derivante dal possibile cambio di controllo, senza alcun rischio di un aumento di capitale nel breve termine.
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