Moody's colpisce 114 banche Ue, 24 italiane. Nel mirino anche assicurazioni e società pubbliche

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 16/02/2012 - 09:42

Downgrade a raffica di Moody's. L'agenzia di rating ha declassato o rivisto l'outlook di ben 114 banche europee, di cui 24 sono istituti italiani, sottolineando la vulnerabilità del comparto bancario a causa del prolungarsi della crisi debitoria nella zona euro. Colpito anche il comparto assicurativo: il taglio del giudizio è toccato a Generali, Unipol, Allianz, Caser e Mapfre, mentre le prospettive sono state riviste a negative per Axa, Aviva e Allianz. In creditwatch sono finite Clerical Medical, Sns Real e Scottish Widows.
 
La mossa di Moody's viaggia a braccetto al taglio dei rating sovrani di 9 Paesi europei, tra cui l'Italia, dello scorso 13 febbraio e il difficile contesto operativo in cui dovranno muoversi gli istituti di credito. In questo ambito, Moody's ha anche deciso di tagliare il giudizio su Unipol e Generali. Il rating della compagnia assicurativa triestina è stato rivisto ad A1 da Aa3, con outlook negativo. Moody's, comunque, "continua a valutare il rating di Generali due livelli al di sopra del rating sovrano italiano riflettendo l'ampia diversificazione e le caratteristiche di flessibilità dei prodotti della compagnia assicurativa".

Non si sono salvati nemmeno i gruppi a controllo statale: Moody's ha abbassato il rating di Eni da A1 ad A2 e di Poste Italiane ad A3 dal precedente A2, confermando l'outlook negativo. Le prospettive di Finmeccanica sono state riviste a negative da stabili, mentre il giudizio sul gruppo della Difesa è stato confermato a Baa2.

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