Monti: siamo determinati a proseguire riforme, non abbiamo bisogno di sostegno

Inviato da Luca Fiore il Mer, 04/07/2012 - 18:50

L'Italia è determinata a proseguire le riforme strutturali. È quanto ha detto il Presidente del Consiglio Mario Monti nel corso della conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel che ha fatto da corollario all'incontro bilaterale tenutosi oggi a Roma. "Ho confermato alla cancelliera la determinazione con cui il governo italiano intende proseguire sulla strada del contenimento di bilancio, della disciplina fiscale e delle riforme strutturali", ha detto Monti.

Monti ha rimarcato la centralità dei rapporti Roma-Berlino sottolineando il fatto che probabilmente i due Paesi sono tra quelli che nella Zona Euro sono maggiormente propensi ad un ulteriore condivisione di sovranità. L'obiettivo finale è comune: "portare l'intera Unione europea a un livello di competitività nel quale la Germania è un esempio illustre".

Monti: non abbiamo bisogno di sostegno per finanziare disavanzo
Per quanto riguarda il recente summit Ue, che ha visto le posizioni del nostro Paese prevalere sui nein della cancelliera, Monti ha precisato che le misure per la crescita "hanno rafforzato la view dei mercati sui provvedimenti per la stabilità a breve". In qualunque caso con un deficit/Pil al 2% nel 2012, il nostro Paese non ha presentato domanda per utilizzare il meccanismo calma-spread "perché non ha bisogno di sostegno per finanziare il suo disavanzo".

Merkel: collaboro molto bene con Monti
Nel prendere la parola Angela Merkel si è complimenta con Roma per il processo riformatore intrapreso dall'esecutivo italiano. "Il governo Monti ha già approvato molteplici riforme in tempi rapidi e ci ha annunciato che altre decisioni fondamentali stanno per arrivare", ha detto frau Merkel che ha ammesso di collaborare "molto bene con Monti e il suo governo". La Merkel ha concluso il suo intervento dichiarando che i due Paesi "sono decisi ad affrontare insieme le difficoltà e la crisi della Zona Euro".

COMMENTA LA NOTIZIA