Monti: Italia non è più sull'orlo del precipizio e ce la farà da sola, in Grecia vedo voto a favore di Europa

Inviato da Alberto Bolis il Sab, 16/06/2012 - 18:05

L'Italia non è più sull'orlo del precipizio ma il cratere si è allargato e ora siamo ancora in crisi. Mario Monti, all'indomani del via libera al decreto Sviluppo, ha parlato questa mattina alla cerimonia milanese del Vodafone Village e nel pomeriggio all'iniziativa organizzata da La Repubblica a Bologna. Il premier è tornato sul piano di dismissioni, definendo discutibile la vendita dei big pubblici quotati a Piazza Affari. Eni, Enel e Finmeccanica rimarranno quindi saldamente sotto il cappello dello Stato anche perché, come ricordato da Monti, l'Italia perderebbe la possibilità di fare una strategia industriale. Inoltre, in questo momento i prezzi di Borsa sono troppo bassi.

Nel pomeriggio Monti torna a parlare da Bologna, dicendosi di aspettarsi un'uscita dalla crisi in tempi ragionevoli. Sui prossimi impegni del Governo, l'ex commissario Ue ha detto che dovrà presentarsi al Consiglio Europeo del 28-29 giugno con in tasca la riforma del lavoro. Il premier, smentendo che il ministro Fornero gli abbia offerto le sue dismissioni, ha poi dichiarato di non poter promettere agli italiani molte riduzioni delle tasse in tempi brevi.

Ma non è tutto. Monti ha poi rivendicato che l'Italia ce la fa e ce la farà da sola, non perché lo dice Angela Merkel. Il premier ha anche spiegato di fare tutto il possibile per convincere la cancelliera che un Paese che aspira alla crescita, nonostante abbia un debito pubblico elevato, non necessariamente vuole i soldi della Germania. Sull'appuntamento cruciale di domani, ovvero le elezioni in Grecia, Monti ha detto di aspettarsi un voto favorevole all'Europa.

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