Monti in pressing per la riforma del mercato del lavoro. Nel pomeriggio ripartono le trattative

Inviato da Redazione il Mar, 20/03/2012 - 11:48

Si avvicina il momento della verità per quello che i mercati finanziari ritengono il punto chiave nel programma del governo Monti: la riforma del mercato del lavoro. Riprenderanno questo pomeriggio alle 15.30 i colloqui formali tra il Governo e le parti sociali per arrivare ad un accordo sulla riforma.

Questa mattina alle 8,30, invece si è tenuto un incontro informale di aggiornamento dello stato dei lavori dopo il vertice conclusosi nella tarda serata di ieri. All'incontro hanno partecipato il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Elsa Fornero, il premier Mario Monti, e per le parti sociali, tra gli altri, la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia e i segretari di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. 

Incontro nella notte tra Fornero e leader sindacali
L'incontro odierno segue la riunione notturna durata più di tre ore tra il ministro Fornero e i tre leader sindacali e che sarebbe servito per approfondire in particolare il tema degli ammortizzatori sociali e quello dell'ordinamento dei contratti. Il tema della flessibilità in uscita, con il nodo dell'articolo 18, non sarebbe, invece, stato affrontato. Proprio il nodo dell'articolo 18 rimane centrale nelle trattative ed è anche motivo di divisione tra i sindacati, anche se questi preferiscono puntare l'attenzione sull'intera partita, contratti e ammortizzatori sociali compresi. A dividere è l'intenzione di toccare i licenziamenti disciplinari, anche prevedendo la possibilità che sia il giudice a decidere tra reintegro o indennizzo.

Ieri il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha esortato le parti sociali affinché "mostrino di intendere che è il momento di far prevalere l'interesse generale su qualsiasi interesse e calcolo particolare". La mancanza di un accordo sarebbe giudicata grave da Napolitano. Il termine inizialmente fissato dal premier Monti per la conclusione delle trattative era stato fissato per il 23 marzo. Alcune fonti istituzionali fanno però trapelare che le trattative dovrebbero concludersi entro la settimana, prima dell'avvio della missione in Asia di Monti.

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