Montepaschi: scure di Moody's, rating tagliato a B2. Confermato l'outlook negativo

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 10/05/2013 - 09:24
Scure di Moody's sul Monte dei Paschi. L'agenzia statunitense ha tagliato il rating a lungo termine della banca senese a B2 dal precedente Ba2, confermando l'outlook negativo soprattutto in scia alle pressioni che il contesto operativo italiano avrà sul profilo di credito dell'istituto guidato dal tandem Viola-Profumo. L'azione di downgrade compiuta da Moody's ha interessato anche gli strumenti subordinati a lungo termine della banca toscana, nonché la controllata Mps Capital Services, i cui rating sono stati portati allo stesso livello del Monte.

Gli esperti di Moody's si interrogano sulla capacità di Mps di restituire i circa 4 miliardi di euro di aiuti pubblici, ricevuti sotto forma di Monti Bond, e forniscono tre ragioni principali da attribuire al taglio del rating: la qualità degli attivi, la pressione sulla redditività e i livelli patrimoniali. Ma non solo. L'agenzia Usa spiega che la banca difficilmente riuscirà a centrare l'obiettivo di un utile pre-tasse di 1,2 miliardi di euro nel 2015 come annunciato durante la presentazione del piano industriale.
 
Infine resta il nodo dei crediti problematici, che ad ora sono circa il 16% dell'intero portafoglio crediti del Monte dei Paschi. In scia al debole quadro dell'economia tricolore, secondo Moody's i crediti problematici della banca aumenteranno anche nel 2013 e nel prossimo anno.
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